NeverWas Radio Playlist – Quel che conta è la sostanza

Written by on maggio 25, 2020

Che genere fate? Che artisti ci sono? Perché non passate questo? Ma l’ultimo singolo del Volo ce l’avete? Molte domande, poche risposte, ma tante tante riflessioni. La playlist di NeverWas Radio finalmente rivelata 😉

Partiamo da un presupposto: no, l’ultimo singolo del Volo non ce l’abbiamo. E mi spiace per voi, ma probabilmente non ce l’avremo mai. Fatta questa dovuta precisazione, possiamo andare avanti.

Non tutti sanno come funziona la playlist di una radio. Ci sono tante considerazioni da fare a monte, prima di premere play: bisogna scegliere un pubblico di riferimento, delineare una strategia di selezione, decidere la funzione che la musica deve avere all’interno del palinsesto, organizzare un algoritmo di rotazione, aggiornare costantemente l’archivio dei brani…insomma tante operazioni che rendono il tutto molto meno affascinante di quello può sembrare. 

Però oggi non voglio parlare di questo, anche perché sono informazioni top secret, mica che poi mi fregate il lavoro. Oggi vi spiego, in maniera spero comprensibile, perché NeverWas Radio fa determinate scelte in ambito musicale. 

selction cassette

Musica bella e musica brutta

Innanzitutto, partiamo da un’idea che può sembrare banale e generalizzante, ma in realtà è molto più complessa di quello che pensiate: non esiste la musica bella e la musica brutta. Esiste la musica e basta. Bello e brutto sono giudizi soggettivi, poco hanno a che fare con la qualità di una determinata forma musicale. Sono inoltre fattori totalmente fuorvianti, nel momento in cui si è interessati a capire come funzionano determinate dinamiche artistiche.

Piuttosto, è molto più interessante riflettere su quanto un determinato genere, canzone, artista abbia influito sull’evoluzione della musica, o sul mondo in cui ha diffuso un determinato messaggio o anche solo capire il motivo del suo successo. In parole povere: Justin Bieber non fa schifo solo perché è un figo e fa musica commerciale. Piuttosto, riflettiamo sul perché lì ci sia arrivato lui e non noi. E la risposta non è semplicemente “perché c’ha uno dietro che ja messo i sordi”. Anche perché, banalmente, quello che ja messo i sordi, ha certamente valutato con attenzione su chi investire il proprio denaro e lo ha investito su Bieber, perché sicuramente aveva delle doti artistiche (e commerciali anche, per carità, ma anche queso sarebbe un fattore degno di un’analisi).

artist music pop

E qui già mi vedo la sezione commenti tempestata di insulti, ma non importa, vado avanti con la riflessione. Allo stesso modo, non è detto che la vostra band preferita suoni negli scantinati solo perché “sono troppo avanti” e il mondo non è in grado di capire la purezza del loro messaggio. Magari, semplicemente, il loro messaggio è incomprensibile ai più perché non sono capaci di comunicarlo. E volenti o nolenti, al di là di qualsiasi legge di mercato, la musica è anche una forma di comunicazione. Di sentimenti, di emozioni, di quello che volete, ma la musica deve comunicare qualcosa. E, molto spesso, se un messaggio non arriva il problema non sta in chi lo riceve, ma in chi lo comunica.

Quindi, la percezione soggettiva di quello abbiamo di qualcosa, non è interessante in questo contesto. Cosa intendo? Che non scegliamo solo secondo quello che ci piace e quello che non ci piace.

Per rispondere ad una delle domande che spesso ci pongono: ma voi che genere passate? NeverWas Radio non ha un genere o artisti di riferimento, sarebbe limitante per la direzione che abbiamo deciso di prendere. Durante la giornata potete trovare di tutto, dal jazz, al rock, all’elettronica, al pop ecc., perché appunto, la musica è bella tutta e si può essere arricchiti da tutte le diverse forme in cui essa si esprime. Non ci si può fossilizzare solo su un punto di vista se si vuole comprendere un fenomeno, bisogna cercare di avere una visione il più a 360° possibile. Con la nostra playlist vi spingiamo ad avere questo tipo di visione, almeno in campo musicale. Siate voi poi a decidere cosa vi piace o non vi piace, su questo non mettiamo di certo becco!

girl fun listening music

Mainstream vs Underground

Oggi più che mai il mainstream e l’underground sono due mondi che si muovono su dei confini ben poco definiti. A volte si confondono, a volte sono estremamente distanti, altre volte si sovrappongo. Che cosa è mainstream e che cosa è underground, in un mondo in cui tutti possono accedere a tutto in un attimo? Chi fattura è mainstream e chi fa la fame è underground? Chi va in tv è mainstream e chi ha 100 follower è underground? Chi fa il Coachella è mainstream e chi fa il NeverWas Radio Fest è underground? Mmmmh, non esattamente.

Ad oggi, il nostro mondo è diviso da un paradosso: da una parte tende ad essere completamente fluido e aperto; dall’altra, è sempre più segmentato e in vari ambiti si fa rifermento a nicchie sempre più strette. Questo porta ad avere, per esempio, line up di festival che accostano i Tame Impala a Cardi B; o programmi di punta americani che pescano dal cappello nomi come King Krule e FKA Twigs; o ancora serie TV di produzione NETFLIX che affidano la realizzazione di colonne sonore ad artisti come Ezra Furman. 

Dipende tutto da chi si vuole raggiungere, da quai valori si vogliono trasmettere, da che messaggio si vuole far passare e non solo da quanti soldi si hanno da spendere.

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Ci sono poi i casi come Vulfpeck Steve Lacy, che dal DIY totale, sono arrivati a calcare i palchi più grandi del mondo, perché hanno saputo darsi un’identità ben definita e hanno comunicato ottimalmente con il loro pubblico di riferimento. Attraverso una sorta di fai da te imprenditoriale che fino a qualche decennio fa era inimmaginabile. Pensate se no al fenomeno del momento, Billie Eilish, dalla cameretta ai Grammy in pochissimi anni. Certo, è un po’ più complessa di così, ma è giusto per spiegare la tendenza.

Ha quindi ancora senso dividere nettamente a musica in queste due categorie? Non molto secondo noi, se parliamo di proposta artistica. Per questo motivo su NeverWas Radio si può trovare l’ultimo singolo di Lana Del Rey seguito da un brano di Angel Bat Dawid. 

Non ci interessano i numeri, quel che conta è la sostanza.

gig crowd mosh pit

Cosa è SI’ e cosa è NO:

Arrivati a questo punto starete pensando: eh va beh così son buoni tutti, va bene qualsiasi cosa! E invece no. Cioè, magari sì son buoni tutti, ma no, non andiamo a caso.

Questo passaggio è molto difficile da spiegare, perché le nostre scelte sono il risultato di un sacco riflessioni, errori, conferme, scontri e discussioni. Essenzialmente, sono il frutto di un linguaggio ed un modo di interpretare l’arte e la cultura che abbiamo sviluppato negli anni confrontandoci tra di noi, membri dello staff, e con le persone, artisti e operatori del settore con i quali siamo entrati in contatto nel tempo.

Il fine dell’esistenza di NeverWas Radio (la nostra Vision, per dirla da fighi) è promuovere e diffondere la cultura, in un modo che si discosta dalle retoriche di esclusività ed elevatezza di cui purtroppo è stata vestita negli ultimi anni. Siamo dell’idea che fare cultura sia un’azione che può essere compiuta nella quotidianità di chiunque. Compiere un’azione culturale, non significa solo andare al museo, assistere ad una conferenza o realizzare un’opera d’arte. Significa anche ascoltare un disco, leggere un libro, guardare un film, giocare ad un videogioco, cucinare un piatto e molto altro.

crowd people city

Tutti questi gesti, se fatti con cognizione di causa e percependo il significato di quello che stiamo esperendo, significano fare cultura. La nostra playlist cerca di stimolare proprio questo approccio, declinato sull’ascolto della musica. Utilizziamo la popular music come strumento di comunicazione, perché crediamo che sia un fenomeno estremamente legato alle dinamiche sociali e culturali dell’essere umano, in grado di raccontarne la situazione e la sua evoluzione, in un determinato periodo di tempo in un determinato luogo del mondo.

La musica che selezioniamo segue delle direttive dinamiche, che si fondano su questa idea. Le nostre linee guida, a livello di stile, genere, messaggio specifico, sono definite, ma non incise nella pietra. Cerchiamo di approcciare ogni artista nello stesso modo, analizzandolo e contestualizzandolo secondo quelli che sono i nostri valori di riferimento: inclusione, sostenibilità ed innovazione. Se un artista sposa in qualche modo uno di questi valori, può essere che lo troverete nella nostra playlist!

woman holding cd

Va beh, ma quindi, alla fine cosa ci possiamo sentire in ‘sta playlist?

Eh amici miei, tante cose, ma proprio tante. Volete sentire l’ultimo singolo di King Krule? Ce l’abbiamo; il nuovo lavoro di Nicholas Jaar? Abbiamo anche quello; un estratto da IGOR di Tyler, the Creator? Ci potete contare; abbiamo i Khruangbin sì; ah e Mac de Marco; Thundercat, Steven Wilson, Nina Kravitz, i Sons of Kemet! Ma pure Brenneke, Vanarin, Motta, Salmo, The Unsense, quello che volete. Steve Swallow, Floating Points, Nils Frahm. Mira Calix, Deerhunter, Sugar Sugar, James Blake, Maribou State, Jungle, Queens of the Stone Age, Nerija, Yussef Dayes, Altin Gün, JPEGMAFIA. Ah e i King Gizzard and the Lizard Wizard, quelli ci piacciono un casino!

Insomma, avete capito. Tante cose, in costante aggiornamento. Ci piace ascoltare musica e ci piace consigliarla. Cerchiamo quindi di riflettere questa passione all’interno delle nostre scelte.

Ah, dimenticavo: se non è abbastanza, potete seguire il canale Spotify di NeverWas Radio, dove troverete le nostre playlist. Ognuna di esse va a focalizzare uno degli elementi presenti in quello che potete ascoltare tutti i giorni in diretta.

vynil shop

In conclusione, ci tengo a specificare che questa è la nostra visione, non un manuale di vita da seguire alla lettera. Se avete delle opinioni contrastanti, saremmo felici di discuterne con voi, proprio perché tutto questo ragionamento è nato proprio dal confronto e spinge ad andare esattamente in quella direzione. Ascoltate tutto ciò che volete, non lasciatevi limitare dai pregiudizi. Sperimentate tutto ciò che potete, così da poter poi decidere consapevolmente che direzione volete prendere. Questo è lo scopo.

P.S. – non me ne vogliano i fan del Volo, la mia era solo un battuta per rompere il ghiaccio <3

 


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