Startup Innovative – La situazione in Italia oltre gli stereotipi

Written by on aprile 19, 2020

Cosa sono le Startup Innovative, chi sono gli startupper e qual è la situazione in Italia

Tecnicamente la Startup è la fase d’avvio di un progetto. Ma, da un pò di anni a questa parte è diventata sinonimo di una specifica categoria di aziende, quelle innovative, ad alto contenuto tecnologico e avviate da giovani creativi pieni di idee: gli startupper. Esattamente come per tutte le categorie interessanti della società, anche per quella degli startupper esiste una certa mitologia, che ha i suoi bei miti fondativi e i suoi cliché stilistici ben codificati: di solito c’entrano il garage dei genitori, una scarsa igiene personale, abbigliamento casual e il santino di Steve Jobs da baciare prima di andare a dormire.

Ma quanto c’è di vero, oggi, in questa iconografia californiana dei ’70 del Novecento? E soprattutto, in Italia è mai stato così? Lo abbiamo chiesto a Sara Rigamonti, dell’associazione Italia Startup, che da anni opera come mediatrice tra i founder delle migliori startup italiane e tutta quella costellazione di realtà e istituzioni che elargiscono finanziamenti, consulenza e sostegno a chi ha deciso di mettersi in affari in questo ambito.

La prima cosa che abbiamo scoperto, per esempio, è che gli startupper italiani non sono poi così giovani, né così scapigliati come si potrebbe facilmente immaginare. Che hanno un profilo culturale e accademico molto alto e che sono principalmente uomini. Abbiamo scoperto anche che esiste una legislazione specifica per le startup e un fondo istituzionale creato a fine 2019. E poi abbiamo saputo che solo il 10% delle startup fondate sopravvive ai primi anni di vita ma che, forse-forse, esiste una “ricetta magica” per rientrare in quella piccola percentuale. Qual è?
 

Ascolta il podcast dell’intervista qui:


Current track
Title
Artist

Background