Movie Rider | torna il cinema itinerante, quest’anno dedicato alla Cina

Written by on luglio 26, 2020

Da mercoledì 29 luglio torna Movie Rider, il progetto di Cinema itinerante che porta la cultura nei quartieri di Varese in cui non c’è. Edizione speciale 2020 dedicata alla Cina

La Cina: una nazione enorme, affascinante e piena di contraddizioni. Un paese con il quale siamo sempre più interconnessi e che gioca un ruolo cruciale nello scacchiere socio-economico globale,  ma di cui non conosciamo che gli stereotipi. Cosa c’è veramente oltre il riso cantonese, il made in China e i pangolini nei mercati all’aperto?

A dare una risposta ci prova Movie Rider 2020, il progetto di cinema itinerante realizzato da Filmstudio 90, in collaborazione con Cortisonici Film Festival Varese e Cooperativa Totem. La formula: un camper da proiezione, 4 serate con con altrettanti film in altrettanti quartieri di Varese. L’obiettivo? Portare la cultura in quelle aree della città che ne sono sprovviste e, ovviamente, raccontare la Cina, al di là degli stereotipi. Nei film in cartellone, poi, ci sono viaggi, ecologia, immigrazioni e diversità culturale. Abbiamo fatto qualche domanda a Gabriele, di Filmstudio 90, per saperne di più. A seguire le schede dei film.

 


 

Per i neofiti: caratteristiche del cinema cinese (in poche parole)

Difficile riassumere la filmografia di un paese come la Cina in poche righe. Inizialmente volevamo inserire in programma uno dei capolavori del maestro Zhang Yimou, “Sorgo Rosso”, per parlare di uno dei più grandi cineasti cinesi e approfondire la conoscenza del cinema cinese delle vecchie generazioni. Poi abbiamo deciso di puntare di più sull’attualità. Il cinema cinese contemporaneo sicuramente racconta di un paese che ha subito molto rapidamente grandi cambiamenti, come dimostrano i film di Jia Zhangke (“Still Life”, “Il tocco del peccato”, “Al di là delle montagne”), da quando la Repubblica Popolare Cinese si è aperta all’economia di mercato.

Nell’immaginario comune la Cina, soprattutto in questo momento storico, è spesso sinonimo di pericolo. Dal Virus, sicuramente alla controversa situazione economica e politica. I film che avete inserito nel cartellone di Movie Rider, invece, raccontano una Cina ben diversa: attenta a tematiche ambientali, propositiva e curiosa. Qual è il criterio con cui avete selezionato i film? C’è un messaggio che volete lanciare?

La Cina è un paese importantissimo a livello mondiale e lo sarà sempre di più nei prossimi decenni, eppure ci sembra che non sia abbastanza conosciuto, che la distanza porti troppo all’alterità. Si passa da giudizi totalmente negativi (la dittatura, la violazione dei diritti, il virus) a una visione romantica delle tradizioni del passato. Ci sono tante contraddizioni legate alla Cina. Ed è proprio perché ci sono contraddizioni, luci ed ombre, che ci sembra giusto parlarne. Ci sono anche contraddizioni interne: in un territorio così vasto con così tanti abitanti, convivono gruppi diversi per etnia, religione e cultura. Abbiamo scelto i film che ci consentono di impostare un discorso sui problemi sociali (lo smaltimento dei rifiuti, la ricerca di un proprio posto nel mondo da parte dei giovani, le migrazioni verso altri paesi), che riguardano la Cina ma toccano anche noi in Italia. Il messaggio è quello di non aver timore del diverso e delle contraddizioni ma cercare di essere curiosi, imparare e scoprire sempre di più il Mondo che ci circonda, con sguardo critico. Né un’apologia né una denuncia della Cina ma una ricerca di maggiore conoscenza.

La Cina: fascino e contraddizioni. Gli stessi protagonisti dei film in programma sembrano dividersi tra tradizioni millenarie e i sogni dei ragazzi di oggi. Quanto sono universali, secondo voi, questi sogni? Quanto i giovani italiani possono riconoscersi nelle vite e nelle speranze dei protagonisti di questi film?

Pensiamo che i film che proponiamo siano universali e i giovani italiani possano ritrovarsi, anche se il contesto è diverso. Come gestire le immense quantità di plastica che viene prodotta e gettata? Cosa aspettarsi dalla propria società? Come integrarsi in un paese nuovo, quando si è costretti per necessità a cercare lavoro all’estero? Potrebbero esserci risposte diverse ma le domande sono uguali, in Italia come in Cina.

Consigli per prepararsi alle proiezioni: cosa mangiare/leggere/bere/ascoltare per godere a pieno dei film ed entrare al meglio nell’immaginario.

Personalmente, per entrare nel “mood Cina”, sto leggendo il libro “Nella testa del Dragone” di Giada Messetti, pubblicato da Mondadori a febbraio 2020 (un saggio talmente attuale che il capitolo finale è dedicato al coronavirus). Lo sapevate che la moglie di Xi Jinping, Peng Liyuan, è una famosa cantante lirica? Potrebbe esser un’idea cercare qualche suo video su Youtube (guardare e ascoltare sempre con occhio e orecchio critico, come detto prima).
Per il cibo…sarò banale: involtini primavera con salsa agrodolce e pollo con le mandorle!



IL PROGRAMMA

Mercoledì 29 luglio ore 21
presso il cortile di Cooperativa Totem (Via Vergani 1, Varese)
PLASTIC CHINA di Jiuliang Wang, Cina 2016, 86’
Una bambina di 11 anni scopre il mondo attraverso i rifiuti plastici, mentre lavora con i genitori in un laboratorio di riciclaggio. È giusto accettare di subire danni irreversibili sulla vita solo per guadagnarsi da vivere?
Sarà presente Enzo Favoino di Zero Waste Europe.
In collaborazione con il progetto “Spesa Sballata” promosso da Cooperativa Totem, Provincia di Varese e Scuola Agraria del Parco di Monza con il contributo di Fondazione Cariplo.
Durante la serata sarà esposta la mostra fotografica “Plastic China? Plastic World” a cura di Fridays For Future Varese.
INGRESSO GRATUITO

Giovedì 6 agosto ore 21
presso campo Jungle Field “Nicolò De Peverelli” (via Sette Termini, località San Fermo, Varese)
LONG MARCH TODAY di Sergio Basso, Cina/Italia 2017, 63’
La storia di due ragazzi che hanno ripercorso il tragitto la Lunga Marcia in moto. Ne è uscito uno spaccato dei sogni dei giovani cinesi oggi, sospesi fra tradizione e modernità, in una Cina mai vista, tra panorami mozzafiato ed incontri con i mestieri più imprevedibili.
Sarà presente il regista Sergio Basso.
In collaborazione con Gorillas Varese American Football Team.
INGRESSO GRATUITO

Sabato 22 agosto ore 21
presso il Tennis Bar di Villa Toeplitz (via Gian Battista Vico, Varese)
IO SONO LI di Andrea Segre, Italia/Francia 2011, 100‘
Shun Li, immigrata cinese in Italia, viene trasferita a Chioggia per lavorare come barista in un’osteria, dove conosce Bepi, un pescatore di origini slave. Nasce un’amicizia, mal vista però dalle rispettive comunità.
Presentazione a cura di Giulio Rossini.
INGRESSO GRATUITO

Lunedì 24 agosto ore 21
presso la tensostruttura dei Giardini Estensi (via Sacco, Varese)
IL PICCOLO YETI di Jill Culton e Todd Wilderman, USA/Cina 2019, 98’
Una giovane scopre il nascondiglio di un cucciolo di Yeti, ferito, spaventato e inseguito da un collezionista senza scrupoli. Lo chiamerà Everest e lo riporterà a casa sull’Himalaya.
Prima del film, racconto animato a cura di Progetto Zattera.
INGRESSO intero € 6,5, ridotto € 5, ridotto soci Filmstudio 90 under 25 € 3


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