Crowdforest – Ridurre i costi della riforestazione con la tecnologia

Written by on settembre 2, 2019

Droni e bombe di semi. Crowdforest ridurrà al minimo i costi della riforestazione. Ascolta l’intervista a Giovanni Montagnani

Ascolta il podcast dell’intervista qui

Ascolta “CrowdForest, riforestare insieme le zone boschive!” su Spreaker.

A Sesto Calende c’è Giovanni Montagnani, un giovane ingegnere elettronico e ricercatore che – insieme alla sua compagna Francesca – si interessa di impatto ambientale e cambiamenti climatici. Qualche mese fa l’illuminazione: nasce Nora, la loro bambina, e tutto cambia. Quello che in principio era “solo” l’interessamento di una coppia responsabile, diventa una vera e propria battaglia, un dovere morale. La posta in gioco? Lasciare a Nora (e non solo a lei) un mondo vivibile e sano.

Comportamenti positivi

Da dove partire, però? Ok smettere di avere abitudini dannose per il pianeta, ma – per quanto fondamentale – solo questo non è sufficiente. C’è bisogno di mettere in campo dei comportamenti generativi, positivi. Che non annullino e basta, ma che producano valore e benessere. Come? Il lavoro e lo studio di Giovanni si orienta verso la Riforestazione: ovvero la pratica di rimboschimento di zone rimaste prive di vegetazione, sia a causa dell’uomo che a causa di eventi naturali straordinari come incendi o tempeste.

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I costi della riforestazione

Ma, se è vero che la riforestazione è una pratica fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici, è vero anche che ha dei costi notevoli, soprattutto se fatta con alberi già cresciuti, che richiedono ingenti spese di trasporto o di manodopera per essere piantati. Se poi l’area da riforestare è molto vasta e magari difficile da raggiungere – pensiamo ai recentissimi incendi in Siberia, Alaska, Groenlandia e Amazzonia – il rischio è che non si riesca nemmeno a portare a termine il processo.

Crowdforest: l’idea

E allora ecco la proposta: ridurre al minimo i costi di riforestazione attraverso dei droni spargi semi, che possano sganciare delle vere e proprie bombe di semi sui terreni da rimboschire. Stiamo parlando di Crowdforest, l’associazione no profit che si pone l’obiettivo di piantare 30.000 alberi durante primo anno di attività sperimentale, per arrivare poi a un milione nel biennio successivo.

La fase di ricerca del progetto è sostenuta attraverso il crowdfunding (puoi donare ora qui!).

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